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2011-2012 Gruppo Liturgico Stampa
 
Considerazioni sull’attività della Commissione liturgica
o gruppo liturgico 2003


1) Perché è nato il gruppo?
A quale bisogno della comunità vorrebbe rispondere?

Il gruppo liturgico nasce quando ancora c’era come parroco don Aldo. Il suo scopo è portare il popolo di Dio a partecipare e non ad assistere alle celebrazioni

2) Quali sono le finalità del gruppo?
Cosa si propone di raggiungere e cosa ha già raggiunto?
Dove è arrivato?


Il gruppo è partito occupandosi di animare i momenti “forti”: Natale, il triduo pasquale per poi arrivare ad animare anche le celebrazioni festive con un calendario dei lettori, la raccolta delle offerte, la presentazione delle offerte, per coinvolgere sempre più l’assemblea in una bella celebrazione.

3) Dove si trova il gruppo, quando e da quali persone è composto

Il gruppo liturgico è composta da una decina di persone, si ritrova in parrocchia, con il parroco, normalmente ogni due mesi circa.

4) Contenuti e programma: cosa fa il gruppo e cosa propone;
quali attività ha fatto partire e segue e con quali obiettivi/metodo.


Il gruppo quest’anno ha vissuto un anno di pausa, dovuta al fatto che la liturgia passa inevitabilmente dai sacerdoti,e quindi è difficile programmare qualcosa oltre l’ordinario, senza la presenza del parroco.

Si pensa di riprendere l’iniziativa pensata l’anno scorso di sottolineare alcuni momenti liturgici, come la domenica della vita o la settimana dell’unità dei cristiani.

Il gruppo riterrebbe importante una maggiore collaborazione con gli altri operatori liturgici, quali il coro, l’organista e i lettori e si sta pensando a come renderla fattibile.

5) Come opera il gruppo? Con quale stile?
soprattutto in riferimento agli stili scelti dal precedente Consiglio Pastorale Parrocchiale:


    attenzione verso gli altri e loro ascolto (per evitare di proporre iniziative che non rispondono a bisogni della comunità;
    fare poco ma bene, proporzionati alle forze;
    umiltà e servizio.

Lo scopo (soprattutto del punto 5) non è tanto quello di giudicare le attività del gruppo ma di aiutareil CPP a conoscerlo meglio nei suoi punti di forza e punti deboli per capire se e come il CPP può essere di supporto al Gruppo.

Non è quindi una commissione di inchiesta sulle attività in parrocchia ma un'occasione per approfondire le attività della comunità.